 Nell’antichità il benzoino era molto ambito. Si tratta di una resina diffusa nei paesi mediterranei, in Medio Oriente e in India. L’ incenso è composto da una resina di colore grigio, bianco, rosso e marrone. Dal punto di vista astrologico corrisponde a Saturno. Dall’ epoca di Alessandro Magno fino al rinascimento, questo incenso balsamico è stato al centro di un’ intensa attività commerciale. Con le loro carovane, gli Ebrei trasportavano il benzoino dal Mar Rosso fino all’antico Egitto. Il benzoino giungeva in Arabia anche dalla Turchia, dalla Siria e dal Libano.
Nell’antico Egitto, il benzoino costituiva uno dei sette oli balsamici utilizzati per imbalsamare i defunti che sarebbero poi stati adagiati nei loro sarcofagi. Serviva altresì per invocare gli spiriti e le energie.
In India si soleva ricorrere a questo incenso nel corso dei riti religiosi per allontanare gli spiriti maligni, contro la magia nera nonché per neutralizzare la sfortuna e il pericolo. Soprattutto i buddisti indiani, tibetani, cinesi e giapponesi utilizzano questo incenso in occasione delle loro offerte dedicate al Buddha. Nel buddismo l’offerta costituisce uno dei sette livelli della venerazione e riveste un ruolo di primaria importanza nell’ambito dei funerali e nel culto della percezione extrasensoriale.
Anche il cattolicesimo ha integrato il benzoino nei suoi riti all’offertorio. I mussulmani bruciano benzoino specie nella Mecca, centro della loro religione.
Grazie alle sue proprietà stimolanti, l’impiego di questo incenso è previsto nel corso delle sedute di preghiera e dei canti rituali per invocare la forza e la protezione divina nonché l’allontanamento del male. La magia araba ricorre al benzoino durante l’esercizio delle arti divinatorie per invocare i Jinn, gli spiriti del fuoco. Viene inoltre usato per purificare, proteggere la casa nonché tenere lontano i serpenti. La magia prevede l’uso del benzoino nelle prime fasi dei riti contro la magia nera e negli esorcismi. Pare che una buona miscela a base di cannella e benzoino favorisca il buon esito di una trattativa.
Talvolta il benzoino viene designato anche come l’incenso dell’intelletto, poiché stimola l’agilità mentale. La fragranza esercita un’azione stimolante, rende euforici, infonde energia e allontana i pensieri negativi. Il benzoino dona pace e serenità, consolida inoltre l’amicizia fra gli uomini.
Per quanto riguarda la salute contrasta le patologie croniche, i reumatismi, il colpo della strega e la setticemia. La resina ha anche un’azione antibatterica, sedativa e depurativa.
Tutte le informazioni sono tratte da :
- IL LIBRO DELL’INCENSO, Erna Droesbeke,ed.Xenia 2005,€ 13.00
L’incenso è reperibile in negozio sia sottoforma di bastoncini che in granuli.
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